Cucina bresciana posted by

strozzapreti

strozzapreti

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ricette di gnocchetti verdi probabilmente esistono in ogni regione, questa è una ricetta bresciana. Il nome è probabilmente dovuto al fatto che anni addietro, quando il popolo viveva di agricoltura e la miseria era tanta, nell’immaginario popolare le sacrestie, e i preti, vivevano nell’abbondanza e le loro mense erano sempre ricche di ogni ben di Dio, spesse volte poi i preti venivano invitati alle mense dei poveri contadini e omaggiati di polli, uova, frutta e quanto di meglio c’era nelle povere case. I contadini così si privavano del già scarso cibo e si vendicavano inventando nomi…beneauguranti…verso il clero, abbiamo quindi gli strozzapreti, il boccone del prete (il portapiume e parte finale del pollo), il cappello del prete (che però è un taglio di carne di manzo) ecc…
ma veniamo alla ricetta:

500 gr. erbette fresche
400 gr pane raffermo
due uova medie
350 gr di latte
due patate medie lessate (gr 150 circa)
sale
farina bianca per la spianatoia

Lessare le erbette in poca acqua salata, scolarle e strizzarle bene. Tagliare il pane a dadini piccoli (meglio togliere la crosta se troppo spessa) e spruzzarlo con il latte tiepido, coprire con un coperchio e metterci sopra un peso, lasciarlo così per qualche ora in modo che si ammorbidisca tutto, eventualmente lavorarlo un poco con le mani. Tritare grossolanamente le erbette poi aggiungerle al pane, unire le uova una alla volta sempre mescolando e per ultimo le patate passate allo schiacciapatate, aggiustare di sale.
Passare l’impasto al passaverdura, meglio se elettrico perchè è na faticaccia, lavorarlo ottenendo una palla soffice, se troppo soffice aggiungere un poco di pane grattugiato.
Dividere la palla in pezzi e formare dei filoncini grossi quanto un pollice (mio), tagliarli a tocchettini e rotolari ben bene nella farina messa in un angolo della spianatoia (tanto poi la farina rimane nell’acqua di cottura, suocera docet).
Buttarli in acqua bollente salata, toglierli con il mestolo forato man mano che vengono a galla.
Il condimento classico è spumeggiante burro fuso con foglie di salvia e formaggio grattugiato.

Nonostante il nome vi posso assicurare che sono veramente buoni! 🙂

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