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Krapfen

Krapfen

Questi favolosi Krapfen li adocchiai tempo fa sul blog di Adriano, quando cercavo dei Krapfen da poter riempire con tanta crema, poi li accantonai insieme alle altre mille cose da fare. In questi giorni sono tornati a far capolino e finalmente mi sono messa a farli, credo che li rifarò spesso 🙂 Io mi limito a ricopiarvi la ricetta, ma se andate al link sottolineato, trovate anche tutti gli utilissimi passaggi fotografati che fa il Maestro.

E’ una ricetta di Helmut Lengauer, chef patissier dell’hotel Sacher di Vienna, leggermente modificata.
Ingredienti:
600gr farina forte
200gr latte intero
120gr uova intere
90gr zucchero
80gr burro, di cui metà fuso e metà appena morbido
20gr rum
16gr lievito di birra
10gr sale
1 cucchiaino di malto (facoltativo)
estratto di vaniglia
marmellata di albicocche o crema pasticcera
zucchero a velo
Sciogliamo il lievito nel latte tiepido, uniamo 180gr di farina ed il malto, poniamo a 28° fino a triplicare (circa 30 minuti). Montiamo le uova con lo zucchero. Impastiamo il lievitino con poca farina ed uniamo la montata di uova alternandola con la farina. Con l’ultima aggiunta di uova uniamo il sale, aumentiamo la velocità, e poco dopo il rum e la vaniglia. Diminuiamo la velocità ed incorporiamo lentamente il burro fuso, poi quello morbido. Aumentiamo di nuovo la velocità ed impastiamo rovesciando alcune volte l’impasto fino a che diventa elastico.
Copriamo e lasciamo triplicare.
Rovesciamo sul tavolo e diamo un giro a tre come per la sfoglia. Stendiamo ad un dito di spessore e porzioniamo con un coppapasta di circa 8cm di diametro. Copriamo con pellicola e lasciamo raddoppiare

Immergiamoli in olio profondo a 175° dal lato che era all’aria, facendo attenzione a non bagnare l’altro. Quando smettono di gonfiare giriamoli e portiamo a doratura. Rigiriamo ancora e portiamo a doratura.
Tamponiamo con carta da cucina.

Se abbiamo fatto tutto per benino saranno vuoti al centro e potranno essere siringati di marmellata o crema e spolverati di zucchero a velo.
Io ho seguito tutto alla lettera, con il timore che qualcosa andasse storto, invece eccoli lì i miei krapfen bellissimi e buonissimi e vuoti al centro che quasi non bastava tutta la crema che avevo fatto, ed erano belli gonfi!!! Li ho rotolati nello zucchero semolato perchè mi piaceva di più, ma magari la prossima volta faccio metà e metà. Me ne sono rimasti alcuni per il giorno dopo, messi in frigo e coperti da pellicola, tolti mezz’ora prima di mangiarli erano ancora buonissimi!

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